Spalla. La lussazione recidivante della spalla: trattamento in artroscopia. Artroscopia della spalla. - Dott Giovanni Zambonin, ortopedico, Spalla, Ginocchio, anca

Vai ai contenuti

Menu principale:

La spalla

La lussazione reciidvante della spalla
Trattamento in artroscopia

La lussazione recidivante della spalla è la condizione in cui la testa omerale fuoriesce dalla sede articolare della glena omerale, causando limitazione funzionale che si ripristina solo con la normalizzazione del rapporto di congruenza (riduzione). Questa situazione è dovuta alla presenza di una lesione della capsula articolare a livello della sua inserzione sull'osso (Lesione di Bankart). Tale lesione si forma al momento della prima lussazione. Le lussazioni successive causano un progressivo aggravamento del danno anatomico rendendo l'interventochirurgico riparativo sempre più complesso.

Il trattamento di scelta è chirurgico artroscopico. Il suo scopo è la riparazione del danno capsulare attraverso l'nserimento di piccole ancore in titanio. I riscontri più recenti di letteratura hanno dimostrato che le tecniche artroscopiche possono offrire risultati comparabili alle tecniche tradizionali con il vantaggio della ridotta invasività, minore dolore e più rapido recupero funzionale. Il limite delle tecniche artroscopiche é stato evidenziato solo nei casi in cui le lussazioni recidivanti abbiano prodotto una "erosione" ossea dei capi articolari così rilevante da predisporre ad una recidiva di lussazione anche con intervento artroscopico correttamente eseguito. In questo caso l’intervento che offre le migliori prospettive di risultato prevede la trasposizione della coracoide, offrendo oltre alla stabilizzazione meccanica del segmento osseo anche quella dinamica del tendine congiunto inserito in quella sede (intervento di Bristow - Latarjet - Patte)
L’inquadramento e trattamento precoce della patologia, in particolare nei soggetti sportivi, limita l’evoluzione dell’usura articolare e permette in percentuali molto elevate di raggiungere una buona stabilità articolare ed un soddisfacente recupero funzionale. Le tecniche di maggiore affidabilità in termini di risultato prevedono quindi la reinserzione del cercine glenoideo ed il ritensionamento della capsula articolare a mezzo di piccole ancorette riassorbibili (ca. 2.9 mm di diametro) che reinseriscono in modo stabile i tessuti all’inserzione ossea anatomica sulla glena.

Lesione di Bankart - Lussazione recidivante della spalla

Riparazione completata in artroscopia

 
Torna ai contenuti | Torna al menu