Spalla. La lussazione Acromio-Clavicolare della spalla - Dott Giovanni Zambonin, ortopedico, Spalla, Ginocchio, anca

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La spalla

La lussazione acromio-clavicolare della spalla

L’articolazione acromion clavicolare si danneggia soprattutto in conseguenza di cadute con un trauma diretto sulla spalla. Il trauma determina la separazione dell’acromion dalla clavicola, spesso causando una vera e propria lussazione. Un trauma di piccola entità potrà determinare un semplice stiramento dei legamenti di supporto dell’articolazione (Grado I) , ma traumi piu’ severi possono determinare la lesione parziale dei legamenti (Grado II) o la loro rottura totale (Grado III). I traumi piu’ violenti determinano la protrusione della clavicola subito al di sotto della pelle, che si manifesta come un dolente e grosso rigonfiamento.

Generalmente l’intervento chirurgico è riservato alle lussazioni di Grado 3  o in quei casi in cui il dolore e/o la deformità residua dell’articolazione non sono accettati dal paziente.
L'intervento a cielo aperto prevede la ricostruzione dei legamenti lacerati con il tendine del muscolo semitendinoso prelevato dal ginocchio per mezzo di una piccola incisione. In artroscopia invece si riduce la lussazione utilizzanto un mezzo di sintesi in Titanio (Arthrex AC Tightrope) che permette la guarigione dei legamenti lesionati.

Intervento a cielo aperto per lussazione acromio-clavicolare con autotrapianto del semitendinoso

Intervento in artroscopia per lussazione acromio-clavicolare con Arthrex Tightrope

 
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